L’accumulo mobile di energia alimenta le operazioni elettriche nella costruzione di gallerie in Norvegia
L’accumulo mobile di energia alimenta le operazioni elettriche
nella costruzione di gallerie in Norvegia
Elettrificare la costruzione di gallerie richiede più che semplicemente impiegare macchine elettriche.
Richiede inoltre un’alimentazione elettrica affidabile in un ambiente caratterizzato da spazi limitati, accesso difficoltoso e necessità di far operare contemporaneamente diversi tipi di attrezzature.
In un cantiere norvegese per la realizzazione di una galleria, il nostro sistema mobile di accumulo di energia supporta le operazioni di costruzione elettriche, fornendo ricarica rapida in corrente continua per camion ed escavatori elettrici, nonché alimentazione in corrente alternata trifase a 400 V per le macchine da galleria.
Supporto alle attrezzature elettriche sottoterra
La qualità dell’aria e il rumore rappresentano sfide costanti nella costruzione di gallerie.
Le macchine alimentate a diesel immettono emissioni di scarico in un ambiente in cui la ventilazione è già fondamentale, mentre il rumore del motore peggiora ulteriormente le condizioni di lavoro.
L’equipaggiamento elettrico offre un modo pratico per ridurre questi impatti alla fonte. Senza emissioni di scarico durante il funzionamento e con rumore operativo inferiore, i camion e gli escavatori elettrici possono contribuire a creare un ambiente di lavoro più confortevole sottoterra.
Tuttavia, l’introduzione di macchinari elettrici in servizio modifica anche il modo in cui l’energia deve essere fornita sul cantiere. La ricarica ad alta potenza dei veicoli e le esigenze energetiche delle attrezzature da costruzione devono essere soddisfatte nello stesso ambiente operativo.
Un sistema mobile per diverse esigenze di potenza
Sul cantiere, il sistema mobile di accumulo di energia fornisce la ricarica rapida in corrente continua per camion ed escavatori elettrici.
La sua uscita CA trifase a 400 V alimenta la macchina per tunnel, supportando applicazioni oltre alla ricarica dei veicoli.
Integrare queste funzioni consente al sistema di soddisfare diverse esigenze operative senza dover dipendere interamente da impianti di alimentazione separati per ciascuna applicazione.
Il suo design mobile offre anche flessibilità man mano che i lavori procedono lungo il tunnel. Con una configurazione plug-and-play, l’unità può essere installata dove è richiesta energia elettrica, contribuendo a ridurre la complessità di realizzare infrastrutture elettriche temporanee in un ambiente di cantiere ristretto.
Portare l’energia più vicino al luogo di lavoro
Per gli appaltatori, l’elettrificazione non riguarda soltanto la scelta di macchinari elettrici. L’accesso alle stazioni di ricarica, la capacità di potenza disponibile e le esigenze pratiche legate allo spostamento delle attrezzature sul cantiere influenzano tutti l’efficacia con cui i macchinari elettrici possono essere integrati nelle operazioni quotidiane.
L’accumulo mobile di energia affronta parte di questa sfida fungendo da hub energetico locale. Combina una notevole capacità di accumulo con un’erogazione di potenza elevata, supportando la ricarica rapida dei veicoli e il funzionamento di attrezzature ad alto assorbimento energetico. Nei casi in cui la capacità della rete sia limitata o le connessioni permanenti risultino impraticabili, esso fornisce un ulteriore livello di flessibilità all’interno dell’impianto energetico complessivo del cantiere.
Il progetto norvegese relativo al tunnel illustra il ruolo che lo stoccaggio mobile di energia può svolgere in questa transizione: collegare le macchine elettriche alle infrastrutture elettriche necessarie per farle funzionare.

